Cervello e dipendenze
Dalle droghe ai social network: la scienza dell'addiction
Giovanni Martinotti — a cura di Stefano Dalla Casa
Acquista nella tua libreria di fiducia oppure su:
Trovi maggiori informazioni su:
Descrizione dell'opera
Cocaina, alcol, benzodiazepine, nicotina, gioco d'azzardo, social network hanno qualcosa in comune: possono generare dipendenza. Nel nostro cervello esiste infatti il sistema della ricompensa, un «circuito del piacere» che regola desiderio e motivazione. Questo sistema può alterarsi, fino a trasformare la ricerca del piacere in un bisogno incontrollabile: l'addiction, cioè la dipendenza.
Le dipendenze non nascono mai all'improvviso e non dipendono dalla forza di volontà. Entrano in gioco i fattori genetici, la storia personale, l'età, l'ambiente sociale, la disponibilità delle sostanze, le esperienze di vita. Per questo le dipendenze non riguardano solo le sostanze illegali, ma anche farmaci, alcol, tabacco e, in forme diverse, comportamenti come il gioco d'azzardo o l'uso compulsivo delle tecnologie digitali.
La scienza dell'addiction spiega come funzionano il sistema della ricompensa, la tolleranza, l'astinenza e il craving; mostra perché alcune persone siano più vulnerabili di altre; spiega come le dipendenze si sviluppano nel tempo e quali strumenti abbiamo oggi per prevenirle e gestirle.
Capire le dipendenze significa andare oltre il moralismo, lo stigma e le semplificazioni per affrontarle in modo scientifico e senza pregiudizi.


